Storia dell’interpretazione

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Il ruolo dell’interprete: fondamentale nelle relazioni internazionali

In un mondo così globalizzato, un’azienda non può prescindere da una figura professionale del genere, soprattutto se prevede di intraprendere relazioni lavorative con aziende di paesi esteri.
L’interpretazione, intesa come professione vera e propria, ha radici molto antiche.

Antico Egitto

Alcuni geroglifici, infatti, documentano la presenza di interpreti già nell’Antico Egitto. Essi avevano l’incarico di permettere la comunicazione tra il faraone ed eventuali schiavi provenienti da altre parti dell’Africa, che quindi non parlavano l’egiziano.
Così come per i faraoni, l’interprete ha rappresentato una figura importante anche per tutti i sovrani delle civiltà successive.

Medioevo

Altre documentazioni del ruolo di questa figura professionale nel passato sono fornite dal periodo medievale, in particolare dal lavoro dei monaci che, oltre a trascrivere le opere le traducevano, andando ad ospitare anche altri monaci provenienti da altre zone dell’Europa, in modo da avere un confronto diretto sulla lingua.

Luis De Torres

Nel corso della storia, l’interpretazione e la traduzione di altre lingue hanno svolto un ruolo sempre più importante, mano a mano che l’uomo ha cominciato a uscire dai propri confini per viaggiare e colonizzare nuovi territori. Basti pensare, ad esempio, ai numerosi viaggi di colonizzazione che sono partiti all’inizio del Quattrocento, e ai grandi navigatori ed esploratori, come Cristoforo Colombo, che nelle loro spedizioni decisero di farsi affiancare da figure intellettuali in grado di comprendere più lingue. Colombo, nello specifico, ebbe anche l’idea, una volta giunto nelle terre da colonizzare, di accompagnare il proprio interprete, Luis De Torres, con nativi americani catturati, in modo che lo aiutassero a comunicare con le popolazioni indigene.

Novecento

Parlando di età contemporanea, le prime documentazioni recenti ci portano agli inizi del Novecento. In questo periodo storico di mediazione internazionale, l’interprete svolse un ruolo fondamentale, fino al periodo delle due Guerre Mondiali, in cui questa figura professionale svolse compiti sempre più delicati.
Dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri, al compito più strettamente diplomatico dell’interprete si sono affiancati diversi settori in cui questa figura professionale è stata sempre più richiesta.

Oggi

Oggi, come detto in precedenza, l’importanza dell’interpretazione e della traduzione delle lingue è, probabilmente ai massimi storici. In una società in cui esistono relazioni commerciali tra nazioni di due parti del mondo opposte, risulta impossibile pensare di poter fare a meno di una figura specializzata nella comprensione di più lingue.

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