Scrivere e tradurre una lettera formale 

lettera formale

Quali possono essere le situazioni in cui è necessario scrivere una lettera formale? Per candidarsi ad un’offerta lavorativa, per proporre il proprio progetto, per invitare qualcuno ad un evento ufficiale. Il “tono” formale nelle lettere è richiesto in alcuni contesti e tradurlo può essere difficile: come scrivere e tradurre una lettera formale, quindi?

Caratteristiche di una lettera formale

Intestazione, apertura e conclusione sono i dettagli più importanti di una lettera formale. Ogni lingua prevede alcune formule o frasi tipo che è necessario utilizzare quando ci si deve attenere ad un registro formale (naturalmente differente dal registro quotidiano).

Per andare nel dettaglio, quali sono le caratteristiche di una lettera formale?

  • Brevità: questo vale a prescindere dalla lingua in cui è scritta o successivamente tradotta. La lettera formale deve essere breve e coincisa, organizzata in paragrafi brevi che a loro volta non devono superare il numero di tre o quattro;
  • chiarezza: allo stesso tempo deve contenere tutte le informazioni importanti, facilmente comprensibili al destinatario;
  • semplicità: l’obiettivo di una lettera formale deve essere chiaro sin dal suo oggetto, che deve essere scritto in modo da indicare chiaramente il suo contenuto. Allo stesso modo intestazione e chiusura devono essere chiari e semplici, ma adeguati al rapporto del mittente con il destinatario.

Tradurre una lettera formale in inglese

L’inglese è la lingua in cui più spesso viene tradotta una lettera e che viene utilizzata per le comunicazioni ufficiali. Non è raro, quindi, che ad un traduttore venga commissionata proprio una lettera in italiano da trasporre in lingua inglese.

Come già accennato, l’intestazione è una parte fondamentale della lettera: ne deriva sicuramente la prima impressione del destinatario, insieme all’oggetto. Per fare qualche esempio, come iniziare una lettera formale in inglese?

  • Dear Madam: se si tratta di un destinatario di sesso femminile di cui non si conosce il cognome;
  • Dear Sir: se si tratta di un destinatario di sesso maschile di cui non si conosce il cognome;
  • Dear Mr/Ms /Dr Smiht: equivale all’italiano “Gentilissimo/a Dottoressa/Dottore”, “Dr” si usa indistintamente per uomini e donne in possesso di un Dottorato;
  • To Whom It May Concern: viene utilizzato quando non si è a conoscenza né del nome né del genere del destinatario.

 Dopo l’intestazione, altro dettaglio fondamentale è la formula di apertura che deve spiegare chiaramente i motivi per cui il mittente ha deciso di scrivere al destinatario. Le formule più usate: With reference to your letter of… (In riferimento alla lettera del) o I am writing to you regarding / in connection with… (la sto contattando riguardo a). Tra le formule di saluto formale più utilizzate: Kind / Best Regards (i migliori saluti) o Best (Saluti).

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