Come diventare socio A.N.I.T.I.

L’ammissione all’Associazione è deliberata insindacabilmente a maggioranza dei presenti dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

Soci ordinari

Sono soci ordinari quelli indicati nelle lettere a) e b) dell’articolo 4 dello Statuto, ossia i traduttori e gli interpreti che esercitano la libera professione o svolgono l’attività come dipendenti, nel rispetto delle normative legali e fiscali a loro applicabili.

Sulla base della documentazione presentata i soci ordinari sono classificati in:

  • Traduttori, coloro che prestano la loro opera trasferendo per iscritto il significato dal testo di partenza a quello d’arrivo;
  • Interpreti di trattativa, coloro che trasferiscono oralmente il significato di quanto proferito da due o più persone parlanti lingue diverse in modo da garantire la piena comprensione tra loro;
  • Interpreti simultaneisti, coloro che, in occasione di congressi, conferenze, convegni, operando con cuffia e microfono da una  cabina,  interpretano in altra lingua quanto proferito dall’oratore;
  • Interpreti consecutivisti, coloro che, in occasione di congressi, conferenze e convegni, usando le tecniche stabilite a livello internazionale, espongono ai presenti una sintesi di quanto proferito dall’oratore;
  • Interpreti e traduttori di Tribunale (periti, CTU) che prestano la loro opera nelle sezioni giudiziarie (penale e civile) e/o in sede stragiudiziale (traduttori giurati) e che siano regolarmente iscritti negli Albi dei Periti ed Esperti – Interpreti e Traduttori – di un Tribunale Italiano.

Sono ammessi a socio ordinario i traduttori e gli interpreti che siano in possesso dei requisiti indicati di seguito.

L’Associazione accredita al traduttore-interprete fino a tre specializzazioni nei settori in cui svolge l’attività dietro presentazione della debita documentazione. Durante la sua appartenenza all’Associazione possono aver luogo modifiche o integrazioni alle specializzazioni, purché debitamente documentate.

In ogni caso, spetta al C.D. valutare la documentazione fornita.

 Requisiti

Ai fini dell’ammissione a socio ordinario sono necessari i seguenti requisiti:

Titolo di Studio

a)    Diploma di Laurea magistrale o vecchio ordinamento negli ambiti linguistici rilasciati da istituzioni accademiche italiane o titolo estero equivalente e riconosciuto in Italia;

b)    Diploma di laurea triennale in ambiti linguistici (compresi i diplomi ex SSIT) o rilasciati da istituzioni accademiche italiane o titolo estero equivalente e riconosciuto in Italia;

c)     Diploma di Laurea magistrale o vecchio ordinamento in altre specialità, conseguita in Italia o titolo estero equivalente e riconosciuto in Italia purché corredata da documentazione certificata a sostegno della competenza linguistica necessaria allo svolgimento della professione di traduttore/interprete

d)    Diploma di Laurea triennale in altre specialità conseguita in Italia o titolo estero equivalente e riconosciuto in Italia purché corredata da documentazione certificata a sostegno della competenza linguistica necessaria allo svolgimento della professione di traduttore/interprete

e)    Situazioni formative non previste dai punti precedenti, accompagnate da una lunga e documentata esperienza professionale, verranno prese in esame e valutate ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

I titoli di studio dovranno essere presentati all’atto della domanda d’ammissione in fotocopia semplice. I titoli conseguiti all’estero dovranno essere accompagnati dalla traduzione in italiano certificata.

Esperienza

L’esperienza richiesta è la seguente:

a)    L’aspirante socio, in possesso dei titoli di cui alle lettere a) e b) del precedente paragrafo 3.1.1.1. deve aver svolto almeno 3 anni d’attività come traduttore/interprete comprovata dalla esecuzione di almeno 1800 cartelle e/o almeno 90 giornate lavorative nel caso degli interpreti e/o almeno 600 vacazioni o prova equivalente nel caso dei Traduttori/Interpreti di Tribunale.

b)    In caso di titoli di studio cui alla lettera c) l’aspirante socio dovrà possedere una esperienza di 4 anni comprovata dall’esecuzione di almeno 2400 cartelle; e/o almeno 120 giornate di interpretariato e/o almeno 800 vacazioni o prova equivalente nel caso dei Traduttori/Interpreti di Tribunale.

c)    In caso di titoli di studio cui alla lettera d) l’aspirante socio dovrà possedere una esperienza di 5 anni comprovata dall’esecuzione di almeno 3000 cartelle; e/o almeno 150 giornate di interpretariato e/o almeno 1000 vacazioni o prova equivalente nel caso dei Traduttori/Interpreti di Tribunale.

d)   Nel caso indicato alla lettera e) 4000 cartelle e/o almeno 200 giornate di interpretariato e/o almeno 1300 vacazioni o prova equivalente in Tribunale.

L’esperienza deve essere comprovata dai seguenti documenti:

Autocertificazione rispetto ai punti a), b) c) e d) che precedono, corredata da attestati e dichiarazioni dei committenti e/o fatture;
Documentazione legale e/o fiscale che comprovi l’effettivo inizio, lo svolgimento ed il perdurare dell’attività di traduttore-interprete;
Attestati di servizio con referenze per i dipendenti di società.

Requisiti etici

L’aspirante socio deve esibire un’autocertificazione nella quale dichiara di non avere in corso procedimenti penali, civili o amministrativi attinenti alla sua professione per  fatti gravi o comunque rilevanti ai fini del rispetto del codice etico e deontologico dell’Associazione.

Inoltre, deve rilasciare dichiarazione di aver mantenuto comportamenti compatibili con quanto previsto dal codice etico di ANITI e di non essere stato espulso da altre associazioni professionali.

Soci non ordinari

Requisiti

Ai soci non ordinari di cui al punto c) dell’articolo 4 dello Statuto sono richiesti i seguenti requisiti:

Titoli di studio

a)    Iscrizione all’ultimo anno di corso a Scuole Superiori per Interpreti e Traduttori;

b)    Diploma di Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori conseguito in Italia o all’estero e riconosciuto in Italia;

c)     Laurea breve/lunga in lingue conseguita in Italia o all’estero e riconosciuta in Italia;

d)    Altri titoli equiparabili ai titoli di cui ai punti precedenti che dimostrino un´adeguata scolarizzazione rispetto alle attività oggetto dell´associazione.

Passaggio alla categoria di socio ordinario

Conseguiti i requisiti previsti al punto precedente, i soci non ordinari di cui alla lettera c) dell’articolo 4 dello Statuto presentano richiesta per l’ammissione a socio ordinario.

Tale richiesta potrà pervenire non prima che siano trascorsi sei mesi dall’ammissione a socio in corso di pratica professionale e dal relativo pagamento della quota annuale e comunque con frequenza minima semestrale.

Requisiti per gli altri soci non ordinari

L’ammissione a socio non ordinario delle persone di cui alla lettera d) dell’articolo 4 dello Statuto suppone un’appartenenza almeno ventennale in ANITI o in altre associazioni nazionali e/o estere di traduttori-interpreti, ovvero l’aspirante socio deve dimostrare un evidente interesse culturale verso il mondo della traduzione e dell’interpretazione.

Salvo i fini compatibili con gli scopi dell’Associazione, non è necessario requisito alcuno per soci non ordinari di cui alla lettera e) dell’articolo 4 dello Statuto. La loro iscrizione è valutata di volta in volta dal C.D.

Le persone di cui alla lettera f) dell’articolo 4 dello Statuto sono nominate dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo e sono esentate dal pagamento della quota associativa.

Lingue d’attività

Nell’Elenco Soci e nella tessera rilasciata annualmente dall’Associazione sarà indicata la/e lingua/e d’attività. Esse possono modificarsi o aggiungersi nel corso del tempo purché la richiesta di modifica e/o d’aggiunta sia corredata da debita documentazione.

Il socio può appartenere a più categorie.

 

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